Arte - Fotografia - Poesia - Musica

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sabato 16 novembre 2013

EXPO TAORMINA CLICK

Prima edizione della manifestazione con 40 opere fotografiche inedite realizzate da altrettanti fotografi che hanno "setacciato" la citta' alla ricerca di scorci, vedute e individui da scattare.

FONDAZIONE GIUSEPPE MAZZULLO, TAORMINA (ME)



A cura di Ernesto De Luna, Andrea Jakomin, Roberto Rogika Mendolia 

Sabato 16 novembre 2013 alle ore 18:00 si inaugura nella splendida cornice del Palazzo Duchi di Santo Stefano di Taormina la mostra “1° Expo Taormina Click”, nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario della nascita di Giuseppe Mazzullo. La mostra, curata da Ernesto De Luna, Andrea Jakomin e Roberto Rogika Mendolia - socio fondatore e responsabile della sezione “fotografia” dell’associazione Art Promotion Taormina - propone un percorso di oltre 40 opere fotografiche inedite realizzate da altrettanti fotografi che, a partire dallo scorso luglio, confrontandosi e discutendo di fotografia nel gruppo Facebook Taormina Click, hanno “setacciato” la Perla del Mediterraneo alla ricerca di scorci, vedute e individui da immortalare. Un primo assaggio delle qualità espressa dai fotoamatori del gruppo “Taormina Click” si è avuto con la mostra “Mazzullo – the soul of the stone” in cui i partecipanti si sono cimentati nell’elaborazione di istantanee dedicate alle sculture di Mazzullo esposte nel Palazzo Duchi di Santo Stefano; successivamente gli stessi organizzatori hanno ampliato la tematica estendendola e arricchendola di spunti interessanti, privilegiando la libertà creativa e la padronanza tecnica del mezzo fotografico e coinvolgendo anche altri autorevoli esponenti del panorama fotografico siciliano. La mostra, che resterà aperta tutti i giorni fino al 1 dicembre, si inserisce in un programma più ampio che ha consentito, durante tutto il 2013, di rinsaldare il ruolo della Fondazione Mazzullo quale fucina di iniziative culturali ed eventi d’arte; scrive il presidente di Art Promotion Taormina Giuseppe Filistad: "Abbiamo avuto il piacere di poter organizzare le celebrazioni per il Centenario della nascita di Giuseppe Mazzullo grazie alla collaborazione con il presidente Antonio Lo Turco ed il Comune di Taormina, ed oggi l'Associazione apre le porte a tutti i fotoamatori della città che sicuramente ci faranno apprezzare belle opere fotografiche che valorizzeranno l'immagine di Taormina svelando nuove prospettive e regalando suggestive “visioni”. Spero che si continui sempre più a puntare sulla cultura e sul patrimonio artistico, coinvolgendo e responsabilizzando le tante ed appassionate realtà operanti nel territorio nella condivisione di iniziative che, partendo dal basso ma realizzate con passione, competenza e professionalità possano generare esiti lusinghieri, auspicando una collaborazione concreta, fattiva e chiara con l'Amministrazione." 

All’inaugurazione saranno presenti, oltre agli artisti partecipanti, anche le massime autorità cittadine, le delegazioni di varie associazioni culturali e tanti professionisti operanti nel mondo della fotografia. 

Patrocinio: Comune di Taormina - Fondazione Mazzullo 

Inaugurazione: sabato 16 novembre ore 18:00 

Palazzo Duchi di Santo Stefano - Fondazione Mazzullo 
Vico de Spuches, 3 - Taormina 
Orari: tutti i giorni 09:00 - 13:00 e 16:00 - 21:00
domenica 24 aprile 2011

Again & Again LAVERONICA ARTE CONTEMPORANEA, MODICA (RG)


a cura di Adrian Paci

Laveronica arte contemporanea è lieta di presentare la mostra colletiva Again and Again a cura di Adrian Paci. La mostra presenta alcuni lavori di cinque giovani artisti: Claudia Campus, Emma Ciceri, Giulia Marin, Susana Pilar Delahante Matienzo, Driant Zeneli. Le loro opere attraverso gesti, azioni o sguardi, senza nascondere la loro fragilità, ci invitano a spostare l'orizzonte della nostra immaginazione verso una dimensione originaria, dove agiscono concetti essenziali come lo spazio e il tempo. C'è un atteggiamento d'insistenza che accomuna tutti i lavori in mostra. Una tensione che cerca ossessivamente di orientare la nostra quotidianità frammentata verso ritmi universali e forme compiute. Questo passaggio può avvenire solo attraverso sfasature e ogni tentativo di compiutezza è destinato a fallire. E' proprio in questa dimensione di tensione, di fragilità e di rottura che si situa il gesto degli artisti presenti nella mostra.

Giocosi ma essenziali, questi lavori mostrano la presenza dell'atemporale nell'attimo preciso del tempo, ci invitano a intuire l'universale nel frammento del particolare. Too Late s'intitola il lavoro video di Driant Zeneli. Nella leggerezza poetica del video si presenta l'inquietudine della non coincidenza. Essere sempre in ritardo rispetto a qualcosa che ci appartiene, spostare il limite non appena sta per essere raggiunto, significa essere debitori di aspettative disattese. Susana Pilar Delahante Matienzo mette in gioco il suo corpo come luogo in cui sono incise le memorie di uno spazio. Nello spazio vuoto dello studio, il suo corpo nudo compare e scompare. Man mano che il movimento diventa più ossessivo, il corpo si trasforma mostrando tutta la sua vulnerabilità.

Uno stadio dopo una partita di calcio diventa lo scenario per il video di Emma Ciceri. Fogli di giornali, come frammenti di vita abbandonata volano spinti dal vento, mentre le linee delle scalinate si curvano nell'orizzonte. Nel video di Claudia Campus, intitolato Silenzio riflesso causato da assordante caos, una luce illumina e oscura ironicamente, a suo piacimento, il volto dell'artista la quale, impassibile, non può far altro che riflettere questo capriccio. Gli eventi prendono corpo e si susseguono su una superficie riflettente, che l'artista può solo portare e non plasmare, con un silenzio che l’assorda contro la sua natura.

Giulia Marin si sposta in luoghi diversi tracciando con un gessetto un cerchio intorno a se. La lettura dello spazio e la riflessione sui confini di sé si incontrano in questo lavoro. Il gesto semplice e la fragile traccia mostrano un tentativo di compiutezza. L'incisività del segno riesce lasciare un impronta che trasforma fortemente l'immagine davanti a noi. Nella performance Relazione melodica, invece, due carillon cercano continuamente di costruire insieme un'unica melodia. I tentativi falliscono. Ma insistono. Sembra che l'artista voglia escogitare modi nuovi non di raggiungere uno scopo ma di renderne esclusiva la mancanza, colmandola dei fallimenti prodotti cercando di avvicinarsi ad esso. Ogni gesto esprime il fallimento di qualunque tentativo volto a istituire armonie durevoli. L'azione, cessando, produce lo spettro della sua ripetizione infinita, allude a una circolarità che all'interno del suo svolgimento viola la possibilità che il gesto si concluda.

Inaugurazione: sabato 23 aprile 2011, ore 21

Laveronica arte contemporanea
via Grimaldi, 93, Modica (RG)
Orario galleria: dal martedì alla domenica 15:00 - 22:30
Fuori orario su appuntamento
ingresso libero
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